domenica 24 giugno 2018

Vu cumprà: Salvini rilancia il termine razzista contro gli ambulanti


L'estremista di destra lancia l'operazione spiagge sicure. Un'operazione di pura facciata all'insegna della caccia al migrante

Un termine chiaramente dispregiativo, colpevolmente usato per molti anni anche dai media (prima che la sensibilità mutasse) ma adesso riciclato dallo xenofobo ministro di Polizia, che ha annunciato il suo piano contro la vera emergenza italiana,. La mafia? L’abusivismo edilizio? Gli evasori fiscali? No. “Pacchia finita per i vu cumprà tra gli ombrelloni”.
Vu cumprà, proprio così. Nomignolo dispregiativo che ironizzava sulla scarsa conoscenza della lingua italiana di molti ambulanti. 
Un razzismo che traspare anche e soprattutto dalle parole, anche se - ovviamente - il problema del commercio abusivo e della contraffazione è reale.

Ora Salvini ha illustrato il suo piano dal nome altisonante di ‘spiagge sicure’: “Multe a chi acquista dai venditori ambulanti capi falsi, ma anche chi paga per ottenere un massaggio o un tatuaggio praticati sulla spiaggia”.
"Al centro del progetto - ha spiegato - c'è il rafforzamento della collaborazione tra forze dell'ordine e la polizia municipale delle zone balneari. E proprio per andare incontro alle esigenze dei sindaci, che avrebbero difficoltà ad attingere dalle casse comunali per potenziare gli organici dei vigili urbani, Salvini pensa di ricorrere ai fondi europei della legalità. Una possibilità per la verità tutta da verificare visto che nessun paese Ue attinge a quei fondi per pagare gli straordinari alle forze dell'ordine".
Il grido di allarme era stato lanciato lo scorso il 13 giugno dalla Confesercenti, che ha denunciato un giro di affari di 22 miliardi di euro nell'abusivismo dei settori del commercio e del turismo, in un appuntamento a cui aveva partecipato il ministro. Salvini punta "non solo a presidiare i litorali italiani dall'assalto dei venditori ambulanti abusivi, ma anche a monitorare chi affitta loro alloggi e magazzini per la merce". 
Facile.
In linea con i dettami xenofobi. Dagli all’immigrato. Per soddisfare la pancia degli italiani che così dimenticheranno o meglio accetteranno i loro problemi.


tratto da Globalist

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