Comunicato stampa di Medici per i diritti umani
Redazione Melting pot Europa
19
luglio 2018
"Ho chiesto di visitare un centro di
accoglienza per migranti in costruzione, un centro all’avanguardia che potrà
ospitare mille persone. Questo per smontare la retorica in base alla quale in
Libia si tortura e non si rispettano i diritti umani" ha affermato
Salvini.
Ministro Matteo Salvini, ha visitato anche le altre
decine di centri di detenzione sotto il controllo del governo al-Serraj dove
decine di migliaia di migranti hanno vissuto e vivono in condizioni spaventevoli
e sottoposti ad ogni tipo di violenza e sopruso? Le affermazioni di Salvini
travisano del tutto la realtà attuale della Libia e risultano particolarmente
gravi poiché nessun esponente del governo né delle istituzioni italiane si è
sentito in dovere di correggerle.
Che da anni in Libia si commettano in modo
sistematico crimini contro l’umanità nei confronti dei migranti, sia nelle
prigioni del governo sia nei campi di tortura dei trafficanti, è un fatto
documentato e incontrovertibile. MEDU lo ha documentato con il “Rapporto sulle
condizioni di grave violazione dei diritti umani dei migranti in Libia“ basato
su migliaia di testimonianze dirette. Il Segreterio Generale delle Nazioni
Unite Antonio Guterres ha affermato che in Libia: «I migranti sono stati
sottoposti a detenzione arbitraria e torture, tra cui stupri e altre forme di
violenza sessuale», basandosi sulle inchieste di Unsimil, la missione Onu a
Tripoli. Indistintamente, nei centri governativi come nei lager clandestini,
avvengono «rapimenti per estorsione, lavori forzati e uccisioni illegali» si
legge nel documento consegnato al Consiglio di sicurezza il 12 febbraio scorso.
Il negazionismo è purtroppo il tragico orpello
delle vicende più buie dell’umanità come ci ha tragicamente insegnato il secolo
scorso. Oggi, giornata mondiale contro la tortura, ci attendiamo una parola
dalle istituzioni italiane. Per conto nostro consigliamo al governo di dedicare
qualche minuto per ascoltare la storia e la lezione che ci giunge dalla
testimonianza di Aboubakar, 26 anni dalla Sierra Leone.
Leggi
Rapporto sulle condizioni di grave violazione dei diritti umani dei migranti in
Libia
Leggi
Rapporto del Segretario Generale sulla Missione di sostegno delle Nazioni Unite
in Libia
Medici per i Diritti Umani (MEDU), organizzazione
umanitaria indipendente, fornisce dal 2004 assistenza e orientamento
socio-sanitario ai rifugiati in condizioni di precarietà nell’ambito di
differenti programmi in Italia e in Nord Africa.
Nessun commento:
Posta un commento