Redazione
Rassegna Sindacale
21
luglio 2018
“La
Fiom ha sempre sostenuto la mancanza di trasparenza in diversi passaggi
dell'operazione di vendita del'Ilva, a partire dal contratto. Molti documenti
ci sono stati negati, malgrado le nostre richieste. Questa mancanza di
trasparenza non ha consentito mai, nei fatti, l'avvio di una trattativa reale”.
Lo dichiara in una nota Francesca Re David, segretaria generale Fiom Cgil.
“Il
nostro sindacato – aggiunge – è interessato alla ricerca della soluzione
migliore, nel pieno rispetto della legalità e delle osservazioni formulate
dall'Anac, dal punto di vista industriale, ambientale e occupazionale, oltre
alla salvaguardia della salute. Ma dobbiamo anche fare i conti con il tempo,
visto che le risorse consentono la prosecuzione dell'amministrazione
straordinaria fino a metà settembre. Bisogna che il governo garantisca la
continuità produttiva e salariale, la messa in sicurezza degli impianti, in
attesa di una decisione in merito. Il ministro Di Maio convochi al più presto
le organizzazioni sindacali perché i lavoratori non possono apprendere le
notizie dalla stampa”.

Nessun commento:
Posta un commento