Redazione,
Rassegna sindacale
20
luglio 2018
“Dopo
ventisei anni avremmo voluto ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino e
degli agenti della scorta senza le ombre che, dopo così tanto tempo, non
rendono chiaro l'operato di pezzi degli apparati investigativi, dello Stato e
delle istituzioni. È tutta la società civile a pretendere la verità”. Lo dice
il segretario generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, nell’anniversario
della strage di via d’Amelio.
“La
morte di Borsellino e i depistaggi che hanno seguito la strage – aggiunge
Pagliaro – sono una bruttissima pagina della storia di questo Paese e molti
sono i punti in comune con altre stragi ancora avvolte nel mistero più
profondo”. Il segretario della Cgil siciliana sottolinea che “Paolo Borsellino
è un esempio di come si possano servire le istituzioni con abnegazione fino
all’estremo sacrificio per la legalità e la giustizia. La sua – aggiunge- è
stata ed è una lezione per i tanti giovani che hanno avuto la fortuna di
conoscerlo e per tutti. Affermare la verità è oggi un preciso dovere. Al
magistrato e agli agenti della scorta – conclude Pagliaro – va il nostro
commosso ricordo e omaggio”.

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