L’Antidiplomatico
Un accordo preliminare è stato
realizzato tra l'esercito arabo siriano (SAA) e le Unità di protezione popolare
a guida curda (YPG) nel nord della Siria.
Ieri pomeriggio secondo quanto
riferito da una fonte al portale di informazione 'Al-Masdar News', le Unità di
protezione popolare, YPG ha accettato, come prima parte dell'intesa, di
rimuovere tutti i manifesti di 'Abdullah Ocalan dalle strade e dalle aree sotto
il loro controllo ad Hasakah, nord della Siria
Inoltre, le YPG consentiranno
all'esercito siriano di riaprire gli uffici di reclutamento nel Governatorato
di Hasakah
Questo accordo preliminare arriva
dopo che il governo ha incontrato i delegati curdi sia a Damasco che a Qamishli.
Una fonte militare ha riferito
sempre ad Al-Masdar News che il governo e la federazione democratica curda
della Siria settentrionale stanno ora discutendo della possibilità di istituire
posti di blocco congiunti ad Hasakah.
La fonte ha spiegato che il
governo sta tentando di convincere la Federazione democratica curda ad
accettare quanto segue:
·
Unire le forze con il governo siriano in tutto il
paese.
·
Consegnare i valichi di frontiera di Tal Kojar e
Simalka con l'Iraq.
·
Consegna del confine di Al-Darbasiya e Ras Al-'Ayn
con la Turchia.
I curdi chiedono in cambio:
·
Il riconoscimento della lingua curda come parte
del sistema educativo siriano.
·
Il riconoscimento del periodo prestato a combattere
nelle YPG come servizio militare effettuato nell'esercito arabo siriano.
·
Un posto di funzionario permanente nel ministero
del petrolio siriano.
Fonte: Al Masdar News - Foto
Alamy
Notizia del: 03/07/2018

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