Redazione – Action Aid
09/08/2018
Una tranquilla serata tra amici
può trasformarsi nell’occasione per rimettersi in gioco e “riattivarsi”. È
questa l’idea sviluppata durante lo YouthLab – un laboratorio che ha visto
protagonisti alcuni giovani di Milano, ai quali abbiamo lanciato una sfida:
come coinvolgere i giovani NEET di Milano nei corsi di MiGeneration.
MiGeneration.
MiGeneration è il progetto
coordinato dal Comune di Milano e realizzato in collaborazione con 11 partner –
tra cui noi di ActionAid ed è cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale
nell’ambito del Bando RESTART.
Il Progetto propone a giovani che
vivono a Milano, che non studiano e non lavorano e hanno tra i 18 e i 25 anni,
percorsi gratuiti e opportunità di tirocini formativi. Fabbricazione digitale,
web design, Agrifood, catering e ristorazione, sartoria del riuso e videomaking
sono solo alcuni dei corsi ai quali i giovani possono partecipare a partire da
aprile per “riattivarsi”, per trovare nuovi stimoli e idee, e per rientrare nel
mondo del lavoro.
Il 9 marzo, presso l’Informagiovani del Comune
di Milano (in Via Dogana 2), dalle ore 16:00 si terrà l’Open Day di
MiGeneration durante il quale saranno presentati i corsi. Le iscrizioni ai
corsi sono state aperte il 3 marzo sul sito Migeneration.it.
Youth Lab: sfida di idee.
Ma la parte più difficile è
intercettare i giovani che non studiano e non lavorano e che sono maggiormente
“esclusi”: ragazzi che hanno meno opportunità, che vivono in situazioni più
vulnerabili, giovani NEET sfiduciati e che non hanno proseguito gli studi. Per
questo lo scorso 3 febbraio, alla Fabbrica del Vapore di Milano, si è tenuto lo
YouthLab – Sfida di idee, un laboratorio di co-progettazione noi promosso che
ha coinvolto circa 20 giovani, per la maggior parte coinvolti nella precedente
edizione di MiGeneration Lab o nel notro progetto Lavoro di Squadra. Questi
ragazzi, divisi in squadre, sono stati chiamati a mettersi in gioco e a
collaborare tra loro per realizzare un’idea in grado di individuare i giovani e
di promuovere la loro partecipazione ai corsi di MiGeneration.
L’idea vincitrice dello YouthLab
è stata Local Ambassador – Ambasciatori sul territorio. Prevede che siano gli
stessi giovani che hanno partecipato ai corsi degli anni passati a organizzare
eventi in luoghi pubblici, bar, librerie, circoli, associazioni e locali per
raccontarsi e per catturare l’interesse dei propri coetanei illustrando le
proposte di MiGeneration. Come se fosse una normale chiacchierata tra amici.
Povertà giovanile e NEET.
In quale contesto è nata la
necessità del progetto MIGeneration e si inserisce l’impegno di ActionAid?
Secondo i dati dell’Istat, nel 2016 i giovani che vivevano in condizione di
povertà (età compresa tra 18 e 34 anni) erano 1 milione e 17mila, pari al 10%
del totale dei poveri. Un numero che è aumentato rispetto al 2015, quando i
giovani rappresentavano il 3,1% del totale dei poveri.
In questa categoria rientrano i
NEET, acronimo che sta per “not in education, employment or training”. Sono
giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non studiano né
stanno seguendo alcun corso di formazione professionale. In Italia, secondo le
stime, questi giovani dovrebbero essere circa 2 milioni e 800mila.
Noi di ActionAid ci impegnamo dal
2014 in progetti di contrasto al fenomeno NEET con Lavoro di squadra, un
modello realizzato dal 2014 a Torino, Alba, Milano, Bari e Reggio Calabria.

Nessun commento:
Posta un commento