mercoledì 19 settembre 2018

GAZA Due palestinesi uccisi durante un raid aereo israeliano

Redazione – Nena News
19 settembre ’18


8 settembre 2018, Nena News – Stavano posizionando un oggetto sospetto lungo le linee di demarcazione tra Gaza e Israele, dice l’esercito israeliano. Per questo Tel Aviv ha ordinato un raid aereo sulla Striscia. Una reazione sproporzionata, direbbero le organizzazioni per i diritti umani che in questi anni denunciano l’uso eccessivo della forza da parte di Israele.
Il raid ha ucciso i due palestinesi, nel sud della Striscia, vicino al villaggio di Qarara: il ministero della Salute di Gaza li ha identificati, Ibrahim al-Najjar e Muhammad Khader, entrambi di Khan Younis. “I terroristi – scrive in una nota l’esercito – si sono avvicinati alla rete di sicurezza nel sud di Gaza e hanno piazzato un oggetto vicino alla barriera. In risposta, un aereo gli ha sparato contro”. Va ricordato che lungo le linee di demarcazione tra Striscia di Gaza e Israele non vivono civili né sono presenti infrastrutture civili, ma sono esculsivamente pattugliate dai militari di Tel Aviv.
Poche ore prima, nel pomeriggio, una marcia di palestinesi – parte della Grande marcia del ritorno, iniziata il 30 marzo, in occasione della Giornata della Terra – era stata presa di mira dall’esercito che aveva ferito 26 manifestanti nel nord dell’enclave palestinese. Le proteste, dunque, nonostante oltre 180 uccisi e 17mila feriti, proseguono.
Israele sta facendo di tutto per fermarla, compreso un dialogo indiretto con Hamas, governo de facto di Gaza, attraverso l’Egitto. Si parla di tregua vicina: in cambio della fine delle manifestazioni, che rivendicano il diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi e la fine di undici anni di assedio israeliano della Striscia, Gaza otterrebbe un allentamento del blocco che però viene giudicato debole e che soprattutto lascia in mano israeliana le chiavi dell’enclave. Nena News

Nessun commento:

Posta un commento