Federico Pozzi, Redazione Sinistra
7 Settembre 2018
Cinquanta migranti , cinquanta
sui 177 poveri disgraziati tenuti in ostaggio quest'estate sulla nave della
guardia costiera "Diciotti", si sono allontanati dal centro della
Caritas a Rocca di Papa, sul web si scatena, come sempre quando si parla di
migranti, il delirio ... ho visto cose che voi umani non osate neanche
immaginare (e forse è anche meglio che non le immaginiate) tanto per fare un esempio su questo social
network in un gruppo che si
autodefinisce : "comunista" (sic !) qualcuno ha commentato la notizia
con piacevolezze sulla serie :"in giro a diffondere la scabbia" e "bastardi".
E questo per limitarci all'ambito
della gente che si autodefinisce o pensa di essere "di sinistra",
dalle bande del ministro Salvini (il ministro della malavita, come l'ha giustamente
ribattezzato Saviano, ispirandosi al famoso libro dello storico Salvemini) si è
preferito ironizzare sul fatto che i migranti erano stati sequestrati, dimostrando
ancora una volta ( come se ce ne fosse stato bisogno) l'assoluta, totale e
suprema ignoranza del su detto ministro in materia di leggi sull'immigrazione
(e forse quale ministro dell'interno che ha sempre in bocca quest'argomento, magari
qualcosina su questo argomento dovrebbe non dico studiare che è chiedere troppo,
ma almeno leggiuchiare) occorre perciò chiarire alcuni punti preliminari:
1) No nessuno dei migranti
accolti a Rocca Di Papa aveva la scabbia perché quelli, come è giusto naturale
e umano, sono ancora ricoverati in ospedale, lo impone fra l'altro il codice
della croce rossa internazionale, casomai qualcuno avesse qualche dubbio;
2) Nessuno, e sottolineo nessuno,
può costringere un richiedente asilo a rimanere in una struttura che lo ospita,
i C.A.R.A. non sono (grazie al cielo) i C.I.E. non sono insomma prigioni a cielo
aperto (del resto rifiuterei di lavorarci se lo fossero e già mi fanno schifo
come sono, figuratevi se fossero prigioni, passerei i tre quarti del mio tempo
a progettare sistemi di fuga per i migranti).
Il richiedente ha tutto il
sacrosanto diritto di andare dove gli pare,
perché una volta diventato richiedente asilo non ha commesso alcun reato,
il delirante reato di "immigrazione clandestina" (cioé praticamente
di esistere in vita), introdotto con l'altrettanto delirante legge Bossi-FIni
decade automaticamente una volta fatta la richesta asilo, lo status di
richiedente serve proprio a proteggere i cittadini migranti dal folle e
persecutorio meccanismo del reato di "immigrazione clandestina".
Quindi i migranti che erano
sequestrati a bordo della "Diciotti" (perché privati del loro
sacrosanto diritto di fare domanda d'asilo con le procedure previste dalla
legge, di cui prima o poi dovremo parlare) non lo erano una volta entrati nella
struttura di Rocca di Papa.
Fatte queste banali, ma ahimé
necessarie premesse, il sottoscritto vorrebbe capire una cosa dal ministro
Salvini e dai suoi sgherri (compresi i fantomatici e pantomimici
"comunisti" sopra citati): ma il vostro problema non è che i migranti
non restino sul territorio nazionale? Lo
stesso casino sollevato dal ministro Salvini sulla nave Diciotti puntava tutto
(almeno a livello propagandistico) sulla povera italietta abbandonata
dall'Europa cattiva (p.s. tanto per ricordare qualche cifretta, la Germania nel
solo 2017 ha accolto 325370 profughi a fronte dei circa 35000 accolti
dall'Italia) e sul fatto che i 177 della "Diciotti" andassero
redistribuiti in tutta Europa, almeno così ci avevano raccontato.
Dunque dove sta il problema se i
profughi se ne vanno ?
Se io fossi migrante, con l'aria
che tira non ci vorrei restare un millesimo di secondo in questa terra ingrata
(quando invece ci converrebbe che restassero, ma lasciamo perdere è un altro
discorso che dovremo fare un’altra volta).
Sappiamo che per i migranti l'Italia
è un paese di transito, finita l'epoca degli sbrilluccicosi anni 90 in cui
qualche migrante poteva illudersi che nel nostro paese avrebbe avuto maggiori
possibilità di integrazione e accoglienza, oggi tutti i migranti in Italia ci
vengono perché sono costretti a passarci obtorto collo. La geografia, benché i
vari Salvini e Di Maio la contestino, non si cambia, almeno non per i prossimi
50 milioni di anni quando è prevista l'unione del continente Africano a quello
Europeo.
Dunque i migranti non vogliono
stare qui (e li capisco, spesso neanche noi italiani di "pura razza"
italica vogliamo stare qui), dunque perché i vari Salvini si indignano, si
inviperiscono se 40 migranti se ne vanno ? Non è esattamente quello che hanno
sempre voluto ? Eh, sì ,stando a sentire
la loro propaganda, ma in realtà no.
Cercate di seguirmi perché qui la
faccenda si fa complessa, il primo punto della questione è questo: qualche mese
fa in un post sul mio profilo Fb avevo scritto che la vera tragedia per Salvini sarebbe stata che Orban o qualcuno
dei suoi amici del gruppo Visegard si convincesse ad ospitare i migranti
cacciati dall'Italia, perché non avrebbe più qualcosa con cui spaventare gli
italiani o qualcosa su cui fare propaganda, come infatti sarebbe possibile
gridare all'invasione se ogni volta che venisse un gruppo di migranti se ci
fosse un paese europeo disposto ad accoglierli ? Come sostenere l'insostenibile
tesi del complotto demoplutogiudaicobolsceviconegrofrocioalieno contro la
povera italietta se succedesse questa cosa ?
Non si potrebbe . Quindi a
Salvini gli sbarchi servono, come il pane , ogni buon nazismo ha sempre bisogno
di un nemico identificabile da odiare, altrimenti si sgonfia come un palloncino
bucato, si auto avvita in una sorta di non-sense ideologico.
Il Secondo punto è ovviamente
quello del controllo, avevo già ampiamente parlato in un blog simile a questo
(e gestito dalle stesse persone) di quell'ansia, anzi di quella mania di
controllo di queste persone che non riescono a gestire il caos delle loro vite
o del mondo, così si ergono a piccoli fhurer di un piccolo pezzo di marciapiedi
della loro casa e diventano
ossessivamente preoccupati di controllare tutto e tutti, una sorta di sindrome
della "casalinga disperata" ma moltiplicata per dieci.
Salvini lo sa ,lo sa benissimo e
lo sanno anche i suoi soci, Salvini
mente sapendo benissimo di mentire quando dice di voler combattere
l'immigrazione illegale, non solo perché all'atto pratico non esiste di fatto
nessun modo "legale" di emigrare (a meno di non essere già ricchi e/o
famosi), ma perché lui e i suoi soci hanno bisogno di lavoratori a costo zero,
sì lo so, questo discorso sembra un po tanto il discorso del noto
"filosofo" della mia calzetta Diego Fusaro ma lui non sa o finge di
non sapere che non esiste nessun modo legale di emigrare e dimentica costantemente che ovviamente il modo più semplice di garantire
che questo non succeda, sia di far diventare cittadini i migranti residenti sul
suolo nazionale dandogli la possibilità pratica e giuridica di difendere i loro
diritti, non arrendersi alla logica del grande capitale che li vuole schiavi
(come vuole il su detto "filosofo"), ma farli diventare lavoratori perfettamente
in grado di fare scioperi, occupazioni di fabbriche, battersi per i propri
diritti.
I migranti come dice Saviano non
sono solo qui per fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare (a
proposito ma Fusaro vuole andarci a cogliere i pomodori a Rosarno a 2 euro
l'ora per otto ore? No, tanto per curiosità) ma anche per combattere quelle
battaglie che gli italiani non vogliono più combattere.
Queste io credo siano le tre
principali motivazioni che fanno della "fuga" (che fuga non è, come
abbiamo già detto all'inizio dell'articolo) di 40 migranti della Diciotti uno
"scandalo".
Da parte mia, invece posso solo
augurargli buon viaggio e che trovino al più presto un tetto sicuro, un letto
dove poter dormire, un pasto caldo. Per informazione, nel caso qualcuno passasse
nei dintorni di casa mia,l a mia porta è sempre aperta, perché a me provoca un
piacere fisico enorme poter rispondere ad ogni razzista che se ne esce con la
solita cazzata del :"portateli a casa tua !" con un "già fatto imbecille".

Nessun commento:
Posta un commento