giovedì 6 settembre 2018

MIGRANTI Ma dove sta il grave scandalo ?

Federico Pozzi, Redazione Sinistra
7 Settembre 2018

Cinquanta migranti , cinquanta sui 177 poveri disgraziati tenuti in ostaggio quest'estate sulla nave della guardia costiera "Diciotti", si sono allontanati dal centro della Caritas a Rocca di Papa, sul web si scatena, come sempre quando si parla di migranti, il delirio ... ho visto cose che voi umani non osate neanche immaginare (e forse è anche meglio che non le immaginiate)  tanto per fare un esempio su questo social network  in un gruppo che si autodefinisce : "comunista" (sic !) qualcuno ha commentato la notizia con piacevolezze sulla serie :"in giro a diffondere la scabbia" e  "bastardi".
E questo per limitarci all'ambito della gente che si autodefinisce o pensa di essere "di sinistra", dalle bande del ministro Salvini (il ministro della malavita, come l'ha giustamente ribattezzato Saviano, ispirandosi al famoso libro dello storico Salvemini) si è preferito ironizzare sul fatto che i migranti erano stati sequestrati, dimostrando ancora una volta ( come se ce ne fosse stato bisogno) l'assoluta, totale e suprema ignoranza del su detto ministro in materia di leggi sull'immigrazione (e forse quale ministro dell'interno che ha sempre in bocca quest'argomento, magari qualcosina su questo argomento dovrebbe non dico studiare che è chiedere troppo, ma almeno leggiuchiare) occorre perciò chiarire alcuni punti preliminari:
1) No nessuno dei migranti accolti a Rocca Di Papa aveva la scabbia perché quelli, come è giusto naturale e umano, sono ancora ricoverati in ospedale, lo impone fra l'altro il codice della croce rossa internazionale, casomai qualcuno avesse qualche dubbio; 
2) Nessuno, e sottolineo nessuno, può costringere un richiedente asilo a rimanere in una struttura che lo ospita, i C.A.R.A. non sono (grazie al cielo) i C.I.E. non sono insomma prigioni a cielo aperto (del resto rifiuterei di lavorarci se lo fossero e già mi fanno schifo come sono, figuratevi se fossero prigioni, passerei i tre quarti del mio tempo a progettare sistemi di fuga per i migranti).
Il richiedente ha tutto il sacrosanto diritto di andare dove gli pare,  perché una volta diventato richiedente asilo non ha commesso alcun reato, il delirante reato di "immigrazione clandestina" (cioé praticamente di esistere in vita), introdotto con l'altrettanto delirante legge Bossi-FIni decade automaticamente una volta fatta la richesta asilo, lo status di richiedente serve proprio a proteggere i cittadini migranti dal folle e persecutorio meccanismo del reato di "immigrazione clandestina".
Quindi i migranti che erano sequestrati a bordo della "Diciotti" (perché privati del loro sacrosanto diritto di fare domanda d'asilo con le procedure previste dalla legge, di cui prima o poi dovremo parlare) non lo erano una volta entrati nella struttura di Rocca di Papa.
Fatte queste banali, ma ahimé necessarie premesse, il sottoscritto vorrebbe capire una cosa dal ministro Salvini e dai suoi sgherri (compresi i fantomatici e pantomimici "comunisti" sopra citati): ma il vostro problema non è che i migranti non restino sul territorio nazionale?   Lo stesso casino sollevato dal ministro Salvini sulla nave Diciotti puntava tutto (almeno a livello propagandistico) sulla povera italietta abbandonata dall'Europa cattiva (p.s. tanto per ricordare qualche cifretta, la Germania nel solo 2017 ha accolto 325370 profughi a fronte dei circa 35000 accolti dall'Italia) e sul fatto che i 177 della "Diciotti" andassero redistribuiti in tutta Europa, almeno così ci avevano raccontato.
Dunque dove sta il problema se i profughi se ne vanno ?
Se io fossi migrante, con l'aria che tira non ci vorrei restare un millesimo di secondo in questa terra ingrata (quando invece ci converrebbe che restassero, ma lasciamo perdere è un altro discorso che dovremo fare un’altra volta).
Sappiamo che per i migranti l'Italia è un paese di transito, finita l'epoca degli sbrilluccicosi anni 90 in cui qualche migrante poteva illudersi che nel nostro paese avrebbe avuto maggiori possibilità di integrazione e accoglienza, oggi tutti i migranti in Italia ci vengono perché sono costretti a passarci obtorto collo. La geografia, benché i vari Salvini e Di Maio la contestino, non si cambia, almeno non per i prossimi 50 milioni di anni quando è prevista l'unione del continente Africano a quello Europeo.
Dunque i migranti non vogliono stare qui (e li capisco, spesso neanche noi italiani di "pura razza" italica vogliamo stare qui), dunque perché i vari Salvini si indignano, si inviperiscono se 40 migranti se ne vanno ? Non è esattamente quello che hanno sempre voluto ?  Eh, sì ,stando a sentire la loro propaganda, ma in realtà no.
Cercate di seguirmi perché qui la faccenda si fa complessa, il primo punto della questione è questo: qualche mese fa in un post sul mio profilo Fb avevo scritto che la vera tragedia per  Salvini sarebbe stata che Orban o qualcuno dei suoi amici del gruppo Visegard si convincesse ad ospitare i migranti cacciati dall'Italia, perché non avrebbe più qualcosa con cui spaventare gli italiani o qualcosa su cui fare propaganda, come infatti sarebbe possibile gridare all'invasione se ogni volta che venisse un gruppo di migranti se ci fosse un paese europeo disposto ad accoglierli ? Come sostenere l'insostenibile tesi del complotto demoplutogiudaicobolsceviconegrofrocioalieno contro la povera italietta se succedesse questa cosa ?
Non si potrebbe . Quindi a Salvini gli sbarchi servono, come il pane , ogni buon nazismo ha sempre bisogno di un nemico identificabile da odiare, altrimenti si sgonfia come un palloncino bucato, si auto avvita in una sorta di non-sense ideologico.
Il Secondo punto è ovviamente quello del controllo, avevo già ampiamente parlato in un blog simile a questo (e gestito dalle stesse persone) di quell'ansia, anzi di quella mania di controllo di queste persone che non riescono a gestire il caos delle loro vite o del mondo, così si ergono a piccoli fhurer di un piccolo pezzo di marciapiedi  della loro casa e diventano ossessivamente preoccupati di controllare tutto e tutti, una sorta di sindrome della "casalinga disperata" ma moltiplicata per dieci.
Salvini lo sa ,lo sa benissimo e lo sanno anche i suoi soci,  Salvini mente sapendo benissimo di mentire quando dice di voler combattere l'immigrazione illegale, non solo perché all'atto pratico non esiste di fatto nessun modo "legale" di emigrare (a meno di non essere già ricchi e/o famosi), ma perché lui e i suoi soci hanno bisogno di lavoratori a costo zero, sì lo so, questo discorso sembra un po tanto il discorso del noto "filosofo" della mia calzetta Diego Fusaro ma lui non sa o finge di non sapere che non esiste nessun modo legale di emigrare e dimentica costantemente  che ovviamente il modo più semplice di garantire che questo non succeda, sia di far diventare cittadini i migranti residenti sul suolo nazionale dandogli la possibilità pratica e giuridica di difendere i loro diritti, non arrendersi alla logica del grande capitale che li vuole schiavi (come vuole il su detto "filosofo"), ma farli diventare lavoratori perfettamente in grado di fare scioperi, occupazioni di fabbriche, battersi per i propri diritti.
I migranti come dice Saviano non sono solo qui per fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare (a proposito ma Fusaro vuole andarci a cogliere i pomodori a Rosarno a 2 euro l'ora per otto ore? No, tanto per curiosità) ma anche per combattere quelle battaglie che gli italiani non vogliono più combattere.
Queste io credo siano le tre principali motivazioni che fanno della "fuga" (che fuga non è, come abbiamo già detto all'inizio dell'articolo) di 40 migranti della Diciotti uno "scandalo".
Da parte mia, invece posso solo augurargli buon viaggio e che trovino al più presto un tetto sicuro, un letto dove poter dormire, un pasto caldo. Per informazione, nel caso qualcuno passasse nei dintorni di casa mia,l a mia porta è sempre aperta, perché a me provoca un piacere fisico enorme poter rispondere ad ogni razzista che se ne esce con la solita cazzata del :"portateli a casa tua !" con un "già fatto imbecille".

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