Federico Pozzi, redazione Sinistra
6/08/2018
Il governo giallo-verde è più che
altro un governo verde-giallo o meglio ancora verde-verde, teoricamente il M5S sarebbe
il partito con più voti, il partito di maggioranza relativa e teorica, ma il
termine "relativa" si è espresso con tale miserevole potenza Se il M5S avesse espresso un ceto dirigente
minimamente capace, certamente la Lega ballerebbe la musica della
Casaleggio&Associati, ma il fatto è che il popolo del web e l'antro di
Rousseau (povero Jean-Jacques !) non ha espresso un ceto dirigente capace (non
gliene faccio una colpa, neanche la società ne ha espresso uno capace e il web
è una microsocietà).
I vari Di Maio, Fico, Di Battista, e via discorrendo
sono più che altro dei miracolati. Come tanti Sauli sulla via di Damasco o come
tanti vincitori di un inaspettata lotteria, questo a noi, testardi militanti di
sinistra che non abbiamo votato (ne voteremo mai) M5S, l'avevamo predetto. Il
M5S per incapacità politica riesce a giocarsela egregiamente con il P.D.
(complimenti, non pensavo sarebbe stato mai possibile), la lotta interna tra l’ala
di sinistra e l’ala di destra (se mai c'è stata) è stata trionfalmente vinta
dall'ala di destra, sicuramente molto prima del famoso (famigerato) "contratto
di governo" che ha certificato (se mai ce ne fosse stato bisogno) la
vittoria di tutte le pulsioni peggiori del M5S (a cominciare dal razzismo).
Era evidente fin dall'assegnazione
dei ministeri, il M5S infatti è stato posizionato in tutti i ministeri dove i
voti si possono solo perdere, come ad esempio il lavoro. In quel posto infatti
se non si scontentano i lavoratori, si scontentano i padroni, è inevitabile. La
lega (e Salvini in particolare) si è preparata un letto di rose. Dal suo
scranno al Viminale, Salvini deve solo urlare "ammazziamo i negri", "spariamo
agli zingari", ogni tre per due e
prepararsi (prima o poi) a far cascare il governo, stravincendo le elezioni
come cavaliere solitario (o magari trascinandosi dietro i resti di forza italia
e "mangiando" tutti i partitelli fascisti dalla Meloni a Casapound
Italia).
Il M5S sta dimostrando di non avere alcun potere
contrattuale con la lega, nessuna influenza, nessuna possibilità di far
apptovare le sue ragionevoli proposte "di sinistra" (per esempio il
reddito di cittadinanza) che vengono messe da parte o ridotte talmente da
sembrare ridicole, per lasciare il campo alle proposte leghiste (come ad
esempio la Flat Tax).
Nei suoi contorcimenti quotidiani
per sopravvivere al tambureggiamento mediatico leghista, il M5S lancia proposte,
che poi vengono, 90 volte su 100, bocciate, come si suol dire i suonatori partirono per suonare e tornarono suonati.
La fine politica del M5S è molto più prossima di quanto possano credere i suoi
sfegatati fans, adoratori e adepti, naturalmente non mi faccio nessuna
illusione, non ci sarà il sol dell'avvenire ma piuttosto il cupo rimbombo degli
stivali piombati del fascismo (Salvini solo al comando ). Una conclusione che ritengo
inevitabile, come ho più volte sottolineato da queste bande, perché il
"democratico" web non è un’espressione di democrazia, l'idea
seducente che tutti ci possiamo costruire la nostra società perfetta da un computer
è buona per un videogioco ma sicuramente ha pochissima attinenza alla realtà; la
democrazia si esplicita ancora, come 3000 anni fa, nelle "agorà" le assemblee
cittadine partecipate, con le persone fisiche, la democrazia per parafrasare
Gabe , non sta sopra un albero, non è uno
spazio libero, non è neanche il volo di un moscone, la democrazia è
partecipazione, non si può esercitare stando seduti soli comodamente a casa,
bisogna alzare il sedere e discutere,
partecipare, litigare (è una cosa
sanissima litigare se si fa civilmente), in una parola confrontarsi con persone
reali e non protetti da uno schermo che se aiuta i timidi a vincere le proprie
insicurezze rende possibile ai violenti di vomitare la loro bile senza che
alcuno vi possa porre freno.
Se la fine politica del M5S ci
deve insegnare qualcosa è che non ci saranno mai apparecchi tecnologici che
risolveranno i nostri problemi, non si può risolvere il problema della
deforestazione amazzonica mandando una mail a www.salvalaforesta.com, è più pratico
e sano incatenarsi ad un albero della su detta foresta possibilmente insieme
agli altri che la vogliono salvare, insomma non c'è e non ci sarà mai (per fortuna) Superman, bisogna
impegnarsi collettivamente, il web, come s'è spesso ripetuto, è uno strumento,
uno strumento che può essere usato male o bene, ma solo uno strumento non una
soluzione salvifica, ne tantomeno (ci mancherebbe) il male assoluto.
Se saremo in grado di capire
questo dal suicidio politico del M5S (scusate ma in questo momento mi riesce
difficile aver troppa fiducia nella nostra società) forse la tragedia che molto
probabilmente ci aspetta servirà a qualcosa .

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