Roberto Nicoletti, redazione
Sinistra
10 settenbre 2018
La notizia che abbiamo appena
dato è emblematica di quale punto di squallore abbia raggiunto la politica dei
cialtroni al governo (anche la minuscola di governo è emblematica del mio
pensiero nei confronti di quella conventicola di ignoranti e arroganti).
Blindati, agenti in tenuta
antisommossa, fanfare a tutto volume, il tutto solo per dare vita allo
spettacolo deprimente di prendere con la forza persone che sono libere e senza
pendenze penali in corso (al contrario del ministro della paura salvini che,
tra l’altro, ci deve restituire 49 milioni di euro) e solo per compiacere il “capitano” e la sua
politica di “tolleranza zero” nei confronti degli immigrati.
Uno spot elettoralistico, ora che
la lega sembra avere il vento in poppa, che ci è costato sia in termini
economici, sia in termini di sicurezza dei cittadini, distraendo quei
poliziotti dal loro lavoro vero, sia in termini di lesione dei diritti umani e
costituzionali.
Ma di tutto questo cosa volete
che ne sappia un ministro che ha creato una sezione sua di miniculpop (che
paghiamo noi e dovemmo aggiungere anche questo ai 49 milioni di euro che
salvini deve versare nelle casse dello Stato) per creare un’opinione pubblica favorevole
al suo uso sproporzionato di forza nei confronti di persone deboli e indifese anche
se sa che questihanno annusato l’aria mefitica che si respira nel nostro Paese
e, intelligentemente, vuole raggiungere
altre mete dell’Europa, dove un ministro fa il ministro e non il produttore di
spettacoli da circo.
Ma non è solo questo suo
comportamento che mi dà profondamente fastidio: l’Italia è percorsa da un’ondata
di razzismo violento come non si era mai visto, di intolleranza verso lo
straniero (ma temo che presto da ciò si passerà presto al diverso in tutte le
coniugazioni del termine) senza che il ministro della paura, conscio della
propria responsabilità di aver alimentato un clima di intolleranza, abbia mai
detto qualcosa su quei messaggini idioti con i quali occupa ogni spazio del
web.
Questo alimenta una visione di
cittadini di serie A e di serie B, offrendo una impunità, de facto se non de
jure, ai primi di pestare i secondi, alimentando una disperata e assurda guerra
dei poveri che consente al ras della lega (non degli italiani) la possibilità
di nascondere il nulla che ha prodotto il suo ministero e anche il suo governo
che, alla fine, si è arreso ai poteri forti dell’Europa, della confindustria e
del padronato in genere.
Ma non c’è da stupirsi di questa
genuflessione, sua e di maio con la benedizione dall’inconsistente e ignorante
presidente del consiglio conte, in fondo era stato lo stesso plurindagato
salvini, nel presentare il suo sciagurato progetto di riforma della tassazione
(flat tax), a dire che i ricchi hanno diritto ad avere di più, e questo di
fronte a un aumento della massa dei poveri in Italia.
Ma in fondo, da quando il mondo è
mondo i poveri sono sempre stati una massa da schiavizzare e sfruttare, almeno
fino a quando questo popolo non si incazza …

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