Redazione – Il faro sul mondo
18 settembre ’18
Centinaia di residenti di Raqqa
hanno organizzato manifestazioni di protesta contro l’occupazione delle forze
militari americane, mentre aumentano le tensioni tra i cittadini e i mercenari
sostenuti da Washington. Le manifestazioni si sono svolte giovedì scorso a 500
metri dalla base americana nella regione.
I manifestanti hanno portato
cartelli a sostegno del legittimo governo siriano di Bashar al-Assad, chiedendo
il ritiro delle forze militari statunitensi dalla provincia di Raqqa e lo
schieramento delle unità dell’esercito siriano. Nella città di Raqqa, gli
attacchi condotti da sconosciuti aggressori contro le Forze democratiche
siriane (Sdf) appoggiate dagli Stati Uniti sono aumentati nella regione, mentre
le Sdf hanno intensificato gli attacchi contro i civili.
Le Sdf hanno subito perdite a
causa di due bombe esplose nelle loro basi nella provincia di Raqqa. Una bomba
è esplosa presso la base delle Sdf in via al-Nour, nella parte nord-occidentale
della città di Raqqa, ferendo un certo numero di morti tra i membri. Sono stati
segnalati anche feroci scontri tra militanti Sdf e gli aggressori dopo
l’esplosione della bomba. Un’altra bomba è esplosa vicino alla scuola di Ibn
Khaldoun nella città di Raqqa, uccidendo due miliziani delle Sdf.
Le Forze democratiche siriane
hanno arrestato oltre cinquanta giovani uomini nei villaggi e nelle città del
nord di Raqqa, nell’ambito di un piano di reclutamento forzato.

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