"Cordoglio
e vicinanza ai familiari delle vittime, con un pensiero particolare per i due
lavoratori dei nostri settori deceduti nel crollo del viadotto. Ora bisogna
individuare le responsabilità e intervenire per la sicurezza"
Redazione – Rassegna sindacale
22 agosto 2018
“Nell'immediatezza del disastro
del ponte Morandi abbiamo scelto il silenzio per il rispetto sincero per le
famiglie delle vittime, il cui numero cresceva di ora in ora, perché il dolore,
come purtroppo accaduto, non accetta commenti, affermazioni e sproloqui fuori
luogo”. Lo afferma la Filt Cgil nazionale, aggiungendo: “Oggi ci sentiamo di
esprimere cordoglio e vicinanza ai familiari delle vittime con un pensiero
particolare per i due lavoratori dei nostri settori deceduti nel crollo del
viadotto, un dipendente del corriere Dhl Express, vittima con la sua famiglia
ed un portuale della Culmv ed inoltre di chiedere per loro l’individuazione al
più presto delle responsabilità ma anche progettazione e manutenzione delle
infrastrutture per la sicurezza di tutti”.
Il ringraziamento del sindacato
di categoria, in particolare, "va a tutti coloro che, dal momento del
crollo, hanno lavorato giorno e notte per recuperare i superstiti e restituire
le vittime alle proprie famiglie. Un grazie lo esprimiamo ai lavoratori ed alle
lavoratrici direttamente impattati dalla tragedia, considerando che tutti i
settori produttivi dei trasporti sono direttamente coinvolti. Così come
ringraziamo - sostiene infine la federazione - il gruppo dirigente della Filt
di Genova e della Liguria che dal 14 agosto si sta adoperando per fornire e
condividere le migliori soluzioni possibili per la mobilità e la viabilità
cittadina, nonché per l'intera comunità produttiva del porto e per il flusso
delle merci”.

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